Per la giornata di domenica 8 novembre è un previsione l' uscita a Bagnolo di Po, vicino a Badia Polesine, per una gara stile cross country di 3 ore a coppie.
La competizione sarà succeduta da una bella mangiata a base di porchetta quindi non abbiate paura di spendere i 30 euro per l' iscrizione perchè poi potrete abbuffarvi a tavola!
Nel link qui sotto potrete trovare il programma della giornata.
Lasciate un commento ( firmato ) se desiderate partecipare in quanto è una gara a COPPIE!
http://www.soloenduro.it/Ita/images/documenti/1957_1256217097.pdf
La pista è:
fettucciato in piano su due livelli con partenza nella parte alta ( 1,5 m di dislivello ), avvallamenti naturali. Il tempo al giro è stimato per 4minuti.
Non serve il transponder ed i numeri di gara li fornisce direttamente il personale addetto al momento dell' iscrizione.
La Direzione...
martedì 3 novembre 2009
martedì 29 settembre 2009
Domenica 11 ottobre a Fusignano successe che...
Quando il Team RF preannuncia una giornata in pista bisogna prepararsi. Se poi STK organizza una delle sue solite scorrazzate con tanto di cronometro, allora la situazione si fa interessante. Anche questa volta una qualsiasi pista è diventata terreno di sfida e divertimento.: il mix che da sempre descrive al meglio le Nostre uscite della domenica.
Come di consueto l’ appuntamento è mattiniero, le 8:15 al bar Bastia, ma è un classico che non manchino i ritardatari!
Nell’ attesa la tensione si consuma bevendo caffè... Forse non è proprio indicato ma, ragazzi, i postumi di un sabato sera fuori dai ranghi vanno pur arginati!
Comunque, ad una cert’ ora i dormiglioni spuntano fuori perciò siamo pronti per incamminarci verso la meta. Forse il momento più bello da vedere attraverso lo specchietto retrovisore: una carovana di camper, furgoncini meglio attrezzati e carrelli che portano le moto in pista! Per gli appassionati è come vedere una bella donna, come non girarsi!
Bene, il tracciato si mostra ai nostri occhi ed è convincente: terra umida apparentemente pongosa, il must per le 125!
Con relativa calma ci si prepara e si preparano anche i mezzi... “ Passami il cacciavite... Ma la 8 dov’ è!? ...Cavolo mi sono dimenticato le lenti a strappo...Io ho il roll-off, toh! “
E gli scherzi fioccano, e le battutine stuzzicano...


E in tutto ciò una sola cosa fa scalpore: gli stivali bianchi ( bianco latte ) nuovi di zecca di Artio! Si perché Artio è tornato in sella! Anche il dottor Costa gli avrebbe detto di stare a riposo... Ma lui è uno zuccone...e ci piace vederlo così: tutto bello abbigliato per spianare Sidi e maglia nuovi!

Alex gira alla larga da Artio... I suoi “vecchi“ Alpinestars non possono competere con cotali meraviglie ( n.d.r. )
I Maccaferri arrivano come le rock star: dopo. Non molto, ma dopo.

Il Team Green è composto al 50% da loro 2, gli altri si dividono il resto della torta percentuale.
Manca poi uno di noi che preferisce le comode coperte ed il materasso piuttosto che l’ odore di miscela di prima mattina: Giacomo. Passato al Team Orange come preannunciato ( KTM 144 )ora se la prende con comodo perché sa che può contare con un mezzo che per raggiungere gli avversari ha solo bisogno di un filo di gas!

Alcuni momenti delle due manche della giornata:






P.S.
Scusate il ritardo...
La Direzione...
Come di consueto l’ appuntamento è mattiniero, le 8:15 al bar Bastia, ma è un classico che non manchino i ritardatari!
Nell’ attesa la tensione si consuma bevendo caffè... Forse non è proprio indicato ma, ragazzi, i postumi di un sabato sera fuori dai ranghi vanno pur arginati!
Comunque, ad una cert’ ora i dormiglioni spuntano fuori perciò siamo pronti per incamminarci verso la meta. Forse il momento più bello da vedere attraverso lo specchietto retrovisore: una carovana di camper, furgoncini meglio attrezzati e carrelli che portano le moto in pista! Per gli appassionati è come vedere una bella donna, come non girarsi!
Bene, il tracciato si mostra ai nostri occhi ed è convincente: terra umida apparentemente pongosa, il must per le 125!
Con relativa calma ci si prepara e si preparano anche i mezzi... “ Passami il cacciavite... Ma la 8 dov’ è!? ...Cavolo mi sono dimenticato le lenti a strappo...Io ho il roll-off, toh! “
E gli scherzi fioccano, e le battutine stuzzicano...


E in tutto ciò una sola cosa fa scalpore: gli stivali bianchi ( bianco latte ) nuovi di zecca di Artio! Si perché Artio è tornato in sella! Anche il dottor Costa gli avrebbe detto di stare a riposo... Ma lui è uno zuccone...e ci piace vederlo così: tutto bello abbigliato per spianare Sidi e maglia nuovi!

Alex gira alla larga da Artio... I suoi “vecchi“ Alpinestars non possono competere con cotali meraviglie ( n.d.r. )
I Maccaferri arrivano come le rock star: dopo. Non molto, ma dopo.

Il Team Green è composto al 50% da loro 2, gli altri si dividono il resto della torta percentuale.
Manca poi uno di noi che preferisce le comode coperte ed il materasso piuttosto che l’ odore di miscela di prima mattina: Giacomo. Passato al Team Orange come preannunciato ( KTM 144 )ora se la prende con comodo perché sa che può contare con un mezzo che per raggiungere gli avversari ha solo bisogno di un filo di gas!

Alcuni momenti delle due manche della giornata:
P.S.
Scusate il ritardo...
La Direzione...
domenica 9 agosto 2009
Per averne di più...
Come ci mostra il nostro presidente Mauro, per andare più forte bisogna essere sponsorizzati da una marca importante, meglio ancora se si tratta di un energy drink. Grazie alla ricerca effettuata da Roberto, altro membro del Team RF, ora il drink energetico Monster Energy sarà a voi disponibile in lattine da 50 cl al prezzo di 2,80 euro cadauna anche negli altri due gusti della gamma. Per chi desiderasse comprarne una, od un' intera fornitura, non esiti a lasciare un commento qui sotto in modo da fare un ordine unico che verrà chiuso con il venerdì di questa settimana ( 14 agosto ). Passato ferragosto verranno comprati e distribuiti i quantitativi ordinati per ognuno di voi con i primi di settembre.
Per chi invece volesse rimanere fedele al gusto " verde " originale può rivolgersi a Santino che riesce a trovare le medesime lattine ad un prezzo davvero concorrenziale: 1,69 euro: meglio della Red Bull dato che il formato è sempre quello da 50 cl.
E' un bel trucco per tenere alto il ritmo di gara!
Dai gente, ordinate!
La Direzione...
Per chi invece volesse rimanere fedele al gusto " verde " originale può rivolgersi a Santino che riesce a trovare le medesime lattine ad un prezzo davvero concorrenziale: 1,69 euro: meglio della Red Bull dato che il formato è sempre quello da 50 cl.
E' un bel trucco per tenere alto il ritmo di gara!
Dai gente, ordinate!
La Direzione...
domenica 2 agosto 2009
Faenza, ultimo round!
Ebbene sì, nemmeno il caldo torrido riesce a fermare il Team Red Flames per l’ appuntamento più “caldo” di questo Trofeo STK. Faenza è, come l’ anno scorso, meta importantissima ai fini del campionato ma non solo, è anche una destinazione a noi molto cara in quanto trova la sua massima espressione il carattere del nostro Team.
Senza dilungarsi in noiose introduzioni veniamo subito al sodo quindi si parte da pochi istanti prima di varcare il cancello del circuito mondiale.

La carovana di moto da cross è simile ad un serpente corallo, infatti spiccano i colori delle Kawasaki, l’arancione KTM, il rosso Honda ed il giallo Suzuki. Un mix di auto e “camper” che ogni tanto si chiamano ( insultano anche ) a ritmo di clacson.
Arrivati al campo cross non si perde tempo e si scruta immediatamente la pista ovviamente in moto!
Il tracciato pare essere davvero difficile: secca e con buche insidiose la terra faentina non conferisce sicurezza. AM poco importa... Il bello deve ancora venire!

Ecco allora che, finito questo turno di prova, ci si adopera per la serata che, da quel che si dice, sembra promettere proprio bene. Dalle auto e dai furgoni vengono fuori sacche piene di qualsiasi cosa e genere: tende, grill, cibo, tavoli sedie, materassini... Dall’ esterno sembra un campo profughi!
Ma no! Questa è organizzazione pura, spartana quasi, ma comunque mantiene un discreto stile!
Il pernottamento rimane però un tasto dolente. Infatti la tenda di Mauro risulta essere sempre la più complicata, oltre che comoda, tantochè qualcuno si affida alle istruzioni...

Andrea ( Asnicar’s father ) prende il controllo della “gradella” e comincia a sfornare salsicce e fettine di coppone a nastro. La cena è iniziata, o per meglio dire, inizia al brindisi dedicato o chi c’ è e a chi non c’ è ( Artio N.d.r. ). Sin dalle prime battute il nostro Grazianone, che tornerà a casa per la notte per poi risalire la mattina di domenica, sembra gradire il vino che gentilmente sponsorizza il buon Ciccio... Il suo viso infatti è il ritratto dell’ allegria come Bacco nei dipinti Romani.

Dalle fiamme della graticola continuano a riempire i piatti le bontà suine... Mentre dal termos le bottiglie di vino diminuiscono... Arrivato il momento del digestivo il nostro amico Beppe tira fuori un prodotto fatto in casa che delizia il palato, la lingua e tutto il resto! Un liquore nocino che è la fine del mondo! Non ha avuto lunga vita quella bottiglia! C’ era anche una Vodka ma... Non c’ è più! Finita. Ad allietare la serata ci si mettono Massimo ( detto Ganzo ) ed il nostro Varan che sembrano avere problemi nel gonfiare il loro materassino per la notte. Operazione lunga in quanto molto lenta ma il risultato è soddisfacente: dopo aver fato cadere tutti i Santi, Davide e Massimo vanno a letto tranquilli.
Tra una cosa ed un’ altra arriva l’ una di notte, l’ allegria nel gruppo domina, ma la stanchezza comincia a farsi sentire quindi ci si mette in tenda aspettando l’ alba, non c’ è bisogno della sveglia!
Alle prime luci del mattino i visi sono a dir poco sconvolti, inutile celare gli occhi "a bancomat" dietro gli occhiali!

La colazione è offerta da Mauro e Ciccio ed il tempo in attesa del resto della “ciurma” sembra non passare. Nel mentre la pista è in fase d’ irrigazione ma comunque i cancelli non saranno aperti prima delle 10 e 30 ( roba da matti ).
Con comodità vediamo arrivare Grazianone ( reduce dalla sbornia firmata dal Lambrusco ) ed Ari seguiti a ruota dall’ ormai noto Fabio “ bazze bazze racing”.
L’ organizzazione dell’ allenamento collettivo è un po’ a “uffa” nel senso che le informazioni circolano con confusione nel paddok: chi dice “ Si gira” chi dice: “ No non adesso... Adesso si...”
Non si capisce molto... I piloti sono stressati da questa vana attesa quindi sfruttano il tempo per “aggiustare” la propria moto per la partenza.

Una nota dolente di questo appuntamento del trofeo STK è che mancano i fotografi per la prima manche: Elena ha preferito andarsene al mare, come biasimarla, mentre Emanuele ( fotografo professionista ) arriverà poco prima del pranzo.
Purtroppo quindi non ci sono immagini per quanto riguarda gli attimi cruenti di gara 1 a meno che non chiediate a Mauro che osserva sempre molto attentamente dal bordo pista o per meglio dire dalla pista!
Comunque vediamo un po’ di narrare quest’ altro episodio del Trofeo STK:
i piloti allineati dietro la riga immaginaria ( non ci hanno fatto usare il cancelletto ) attendono il primo cartello dei 15 secondi. I motori accesi rombano, sono belve alla catena... Pochi istanti ed ecco i 5 secondi quindi gas a ¾ e sguardo basso. Alla prima curva, che dà alla seconda parte del salitone, Alex sfrutta tutta la cavalleria del suo Kawasaki 450 ora altamente performante dopo i lavori eseguiti alla frizione, segue Varan che non delude mai con il suo 125. Scatta bene Marcello anch’ esso su 125 seppur la partenza su una ruota lo ha penalizzato un pochino. Il pilota Kawasaki 125 si deve guardare subito alle spalle perché Santino usa molto bene il tiro del suo 4 tempi che lo incalza con prepotenza appena terminata la salita. Dietro Mirko spinge per guadagnare terreno ma alle su spalle Enrico in sella a KTM non si lascia di certo intimorire dal distacco col gruppo di testa.
Gli spettatori appostati nei punti strategici del tracciato non si perdono nemmeno un sorpasso o un errore che viene rimediato in pochi metri quindi si lasciano anche andare a schiamazzi d’ incitamento per il pilota beniamino.
Alla testa della classifica c’ è il primo cambio di posizione, Davide aspetta l’ incertezza di Alex e passa al comando. Ora è lui a dettare il ritmo di gara, ma in realtà il suo 125 è impegnato anche nella prova di forza con la più grande 4 tempi. I due sembrano legati da un elastico che si allunga e si accorcia e Davide pare giocare con il pilota griffato Monster Energy: ad ogni curva amministra il suo vantaggio con falsa cura aspettando l’ avvicinarsi del compagno di Team per poi prendere velocità ed allungare nuovamente.
Santino invece cede al ritmo imposto dal duetto e gestisce con maestria il vantaggio accumulato in questi 3 giri. E’ proprio a metà gara che Marcello accusa lo stress fisico della rimonta e si vede sorpassato da Ciccio che comincia a guadagnare metri preziosi. La verde 125 non ci sta, ad ogni curva cerca sempre di mordere il copertone della Suzuki, ma nulla da fare, è il salitone che detta la posizione finale: le braccia sono al limite e Marcello si deve accontentare della ( misera ) quinta posizione. Faenza è indubbiamente una pista che impegna i piloti, ed i nostri l’ hanno trovata in condizioni abbastanza disastrose. Poi il fattore moto-pilota va a incidere molto sui risultati: voci di corridoio dicono che Marcello possa divorziare da Kawasaki e trovare un ingaggio più interessante con il Team Orange KTM assieme al compagno Asnicar. Solo il tempo potrà mostrare la verità di queste dicerie.
Questo accade nelle prime 5 posizioni ma nelle retrovie i colpi di scena non mancano di certo! Enrico duella con Graziano il quale, in sella per l’ occasione ad una Honda 450, non da vita facile al pilota in arancione. Ari viaggia tranquillo tra le ultime posizioni ma questo pilota, si sa, preferisce esprimere le proprie doti crossistiche in allenamento piuttosto che in queste garette di “ professionisti della domenica” ! Come detto prima invece Mauro, il buon samaritano, incita alla bagarre tutti i piloti e se potesse farebbe altrochè foto... Un film!
La gara mattutina si conclude quindi con un’ ottima performance di Davide seguito da Alex e da Santino, primo podio in carriera per quest’ ultimo!

Parlando ancora del pilota Honda abbiamo in mano lo scoop del momento: anche in casa Honda la coperta si è fatta stretta, e le foto catturate dal nostro fotografo professionista Emanuele rivelano un particolare interesse a passare a Kawasaki, ma non solo, a cambiare anche categoria! Passerebbe infatti dalla MX2 alla classe regina. Ancora una volta dobbiamo affidarci al tempo per saperne di più!

Stanchi i piloti e tutto lo staff si dirige verso la sala conferenze dove gli amici del Motoclub Guercino hanno organizzato un pranzo davvero eccellente.


Aria condizionata, bevande e piatti colmi di specialità tipiche emiliane ( anche se siamo vicini alla Romagna ) fanno da companatico all’ ottima compagnia e dai commenti del dopo gara. Abbiamo anche l’ occasione di scambiare quattro chiacchiere con Emanuele che ci dice che è rimasto molto colpito dal modo di fare sport del nostro Team e soprattutto dall’ affiatamento che dimostriamo. Anche la stampa ci ama! Non potremo chiedere di meglio! Al termine del rinfrescante pranzo ci si dirige verso il nostro accampamento e si ragiona sulla seconda manche...

C’ è chi dice si, chi è pieno come un uovo e chi è già andato via... Niente da fare, gara 2 non si farà ma non è una gran preoccupazione in quanto la pista ora è secca e mostra tratti evidentemente insidiosi. Solo pochi tenteranno di fare qualche giro ma poi il risultato sarà lo stesso: a casa!

Finisce così un appuntamento di motocross che si attendeva da un anno e che ha lasciato, come la scorsa edizione, un ricordo bellissimo, adrenalinico.
Ancora una volta ringraziamo chi ci ha dato la possibilità di correre in questo tracciato attraverso il suo Trofeo, Fabio “ bazze bazze Racing “ ma anche gli amici del Guercino che ci accompagnano in queste giornate di puro divertimento. Un ringraziamento particolare, è doveroso farlo, ad Emanuele che ha affrontato il caldo torrido per farci un servizio fotografico ( 365 foto! ) davvero bello; la prossima volta vedremo di fare la seconda manche, avremo di certo delle immagini ricordo stupende! Grazie al Motoclub Faenza per la disponibilità prestataci e grazie ancora a tutti i partecipanti che hanno reso davvero indimenticabile un week-end di motocross.
Red Flames: sempre più avanti!
Alla prossima ragazzi!
La Direzione...
Senza dilungarsi in noiose introduzioni veniamo subito al sodo quindi si parte da pochi istanti prima di varcare il cancello del circuito mondiale.

La carovana di moto da cross è simile ad un serpente corallo, infatti spiccano i colori delle Kawasaki, l’arancione KTM, il rosso Honda ed il giallo Suzuki. Un mix di auto e “camper” che ogni tanto si chiamano ( insultano anche ) a ritmo di clacson.
Arrivati al campo cross non si perde tempo e si scruta immediatamente la pista ovviamente in moto!
Il tracciato pare essere davvero difficile: secca e con buche insidiose la terra faentina non conferisce sicurezza. AM poco importa... Il bello deve ancora venire!

Ecco allora che, finito questo turno di prova, ci si adopera per la serata che, da quel che si dice, sembra promettere proprio bene. Dalle auto e dai furgoni vengono fuori sacche piene di qualsiasi cosa e genere: tende, grill, cibo, tavoli sedie, materassini... Dall’ esterno sembra un campo profughi!
Ma no! Questa è organizzazione pura, spartana quasi, ma comunque mantiene un discreto stile!
Il pernottamento rimane però un tasto dolente. Infatti la tenda di Mauro risulta essere sempre la più complicata, oltre che comoda, tantochè qualcuno si affida alle istruzioni...

Andrea ( Asnicar’s father ) prende il controllo della “gradella” e comincia a sfornare salsicce e fettine di coppone a nastro. La cena è iniziata, o per meglio dire, inizia al brindisi dedicato o chi c’ è e a chi non c’ è ( Artio N.d.r. ). Sin dalle prime battute il nostro Grazianone, che tornerà a casa per la notte per poi risalire la mattina di domenica, sembra gradire il vino che gentilmente sponsorizza il buon Ciccio... Il suo viso infatti è il ritratto dell’ allegria come Bacco nei dipinti Romani.

Dalle fiamme della graticola continuano a riempire i piatti le bontà suine... Mentre dal termos le bottiglie di vino diminuiscono... Arrivato il momento del digestivo il nostro amico Beppe tira fuori un prodotto fatto in casa che delizia il palato, la lingua e tutto il resto! Un liquore nocino che è la fine del mondo! Non ha avuto lunga vita quella bottiglia! C’ era anche una Vodka ma... Non c’ è più! Finita. Ad allietare la serata ci si mettono Massimo ( detto Ganzo ) ed il nostro Varan che sembrano avere problemi nel gonfiare il loro materassino per la notte. Operazione lunga in quanto molto lenta ma il risultato è soddisfacente: dopo aver fato cadere tutti i Santi, Davide e Massimo vanno a letto tranquilli.
Tra una cosa ed un’ altra arriva l’ una di notte, l’ allegria nel gruppo domina, ma la stanchezza comincia a farsi sentire quindi ci si mette in tenda aspettando l’ alba, non c’ è bisogno della sveglia!
Alle prime luci del mattino i visi sono a dir poco sconvolti, inutile celare gli occhi "a bancomat" dietro gli occhiali!

La colazione è offerta da Mauro e Ciccio ed il tempo in attesa del resto della “ciurma” sembra non passare. Nel mentre la pista è in fase d’ irrigazione ma comunque i cancelli non saranno aperti prima delle 10 e 30 ( roba da matti ).
Con comodità vediamo arrivare Grazianone ( reduce dalla sbornia firmata dal Lambrusco ) ed Ari seguiti a ruota dall’ ormai noto Fabio “ bazze bazze racing”.
L’ organizzazione dell’ allenamento collettivo è un po’ a “uffa” nel senso che le informazioni circolano con confusione nel paddok: chi dice “ Si gira” chi dice: “ No non adesso... Adesso si...”
Non si capisce molto... I piloti sono stressati da questa vana attesa quindi sfruttano il tempo per “aggiustare” la propria moto per la partenza.

Una nota dolente di questo appuntamento del trofeo STK è che mancano i fotografi per la prima manche: Elena ha preferito andarsene al mare, come biasimarla, mentre Emanuele ( fotografo professionista ) arriverà poco prima del pranzo.
Purtroppo quindi non ci sono immagini per quanto riguarda gli attimi cruenti di gara 1 a meno che non chiediate a Mauro che osserva sempre molto attentamente dal bordo pista o per meglio dire dalla pista!
Comunque vediamo un po’ di narrare quest’ altro episodio del Trofeo STK:
i piloti allineati dietro la riga immaginaria ( non ci hanno fatto usare il cancelletto ) attendono il primo cartello dei 15 secondi. I motori accesi rombano, sono belve alla catena... Pochi istanti ed ecco i 5 secondi quindi gas a ¾ e sguardo basso. Alla prima curva, che dà alla seconda parte del salitone, Alex sfrutta tutta la cavalleria del suo Kawasaki 450 ora altamente performante dopo i lavori eseguiti alla frizione, segue Varan che non delude mai con il suo 125. Scatta bene Marcello anch’ esso su 125 seppur la partenza su una ruota lo ha penalizzato un pochino. Il pilota Kawasaki 125 si deve guardare subito alle spalle perché Santino usa molto bene il tiro del suo 4 tempi che lo incalza con prepotenza appena terminata la salita. Dietro Mirko spinge per guadagnare terreno ma alle su spalle Enrico in sella a KTM non si lascia di certo intimorire dal distacco col gruppo di testa.
Gli spettatori appostati nei punti strategici del tracciato non si perdono nemmeno un sorpasso o un errore che viene rimediato in pochi metri quindi si lasciano anche andare a schiamazzi d’ incitamento per il pilota beniamino.
Alla testa della classifica c’ è il primo cambio di posizione, Davide aspetta l’ incertezza di Alex e passa al comando. Ora è lui a dettare il ritmo di gara, ma in realtà il suo 125 è impegnato anche nella prova di forza con la più grande 4 tempi. I due sembrano legati da un elastico che si allunga e si accorcia e Davide pare giocare con il pilota griffato Monster Energy: ad ogni curva amministra il suo vantaggio con falsa cura aspettando l’ avvicinarsi del compagno di Team per poi prendere velocità ed allungare nuovamente.
Santino invece cede al ritmo imposto dal duetto e gestisce con maestria il vantaggio accumulato in questi 3 giri. E’ proprio a metà gara che Marcello accusa lo stress fisico della rimonta e si vede sorpassato da Ciccio che comincia a guadagnare metri preziosi. La verde 125 non ci sta, ad ogni curva cerca sempre di mordere il copertone della Suzuki, ma nulla da fare, è il salitone che detta la posizione finale: le braccia sono al limite e Marcello si deve accontentare della ( misera ) quinta posizione. Faenza è indubbiamente una pista che impegna i piloti, ed i nostri l’ hanno trovata in condizioni abbastanza disastrose. Poi il fattore moto-pilota va a incidere molto sui risultati: voci di corridoio dicono che Marcello possa divorziare da Kawasaki e trovare un ingaggio più interessante con il Team Orange KTM assieme al compagno Asnicar. Solo il tempo potrà mostrare la verità di queste dicerie.
Questo accade nelle prime 5 posizioni ma nelle retrovie i colpi di scena non mancano di certo! Enrico duella con Graziano il quale, in sella per l’ occasione ad una Honda 450, non da vita facile al pilota in arancione. Ari viaggia tranquillo tra le ultime posizioni ma questo pilota, si sa, preferisce esprimere le proprie doti crossistiche in allenamento piuttosto che in queste garette di “ professionisti della domenica” ! Come detto prima invece Mauro, il buon samaritano, incita alla bagarre tutti i piloti e se potesse farebbe altrochè foto... Un film!
La gara mattutina si conclude quindi con un’ ottima performance di Davide seguito da Alex e da Santino, primo podio in carriera per quest’ ultimo!
Parlando ancora del pilota Honda abbiamo in mano lo scoop del momento: anche in casa Honda la coperta si è fatta stretta, e le foto catturate dal nostro fotografo professionista Emanuele rivelano un particolare interesse a passare a Kawasaki, ma non solo, a cambiare anche categoria! Passerebbe infatti dalla MX2 alla classe regina. Ancora una volta dobbiamo affidarci al tempo per saperne di più!
Stanchi i piloti e tutto lo staff si dirige verso la sala conferenze dove gli amici del Motoclub Guercino hanno organizzato un pranzo davvero eccellente.
Aria condizionata, bevande e piatti colmi di specialità tipiche emiliane ( anche se siamo vicini alla Romagna ) fanno da companatico all’ ottima compagnia e dai commenti del dopo gara. Abbiamo anche l’ occasione di scambiare quattro chiacchiere con Emanuele che ci dice che è rimasto molto colpito dal modo di fare sport del nostro Team e soprattutto dall’ affiatamento che dimostriamo. Anche la stampa ci ama! Non potremo chiedere di meglio! Al termine del rinfrescante pranzo ci si dirige verso il nostro accampamento e si ragiona sulla seconda manche...
C’ è chi dice si, chi è pieno come un uovo e chi è già andato via... Niente da fare, gara 2 non si farà ma non è una gran preoccupazione in quanto la pista ora è secca e mostra tratti evidentemente insidiosi. Solo pochi tenteranno di fare qualche giro ma poi il risultato sarà lo stesso: a casa!
Finisce così un appuntamento di motocross che si attendeva da un anno e che ha lasciato, come la scorsa edizione, un ricordo bellissimo, adrenalinico.
Ancora una volta ringraziamo chi ci ha dato la possibilità di correre in questo tracciato attraverso il suo Trofeo, Fabio “ bazze bazze Racing “ ma anche gli amici del Guercino che ci accompagnano in queste giornate di puro divertimento. Un ringraziamento particolare, è doveroso farlo, ad Emanuele che ha affrontato il caldo torrido per farci un servizio fotografico ( 365 foto! ) davvero bello; la prossima volta vedremo di fare la seconda manche, avremo di certo delle immagini ricordo stupende! Grazie al Motoclub Faenza per la disponibilità prestataci e grazie ancora a tutti i partecipanti che hanno reso davvero indimenticabile un week-end di motocross.
Red Flames: sempre più avanti!
Alla prossima ragazzi!
La Direzione...
lunedì 20 luglio 2009
Bergantino " PATATRAK"
Lo scorso sabato si è disputata il terzo allenamento collettivo del Trofeo STK sul tracciato rodigino al confine lombardo.
Tanti gli spettatori, accorsi numerosi anche dalle province più lontane, ansiosi di ammirare le lotte funamboliche tra i piloti (che non sono mancate) e tanta anche la partecipazione degli stessi motociclisti, dove per l' occasione hanno gareggiato i minicross.
Tutto è pronto per le prove libere quindi si aprono i cancelli ( della pista ) e partono i pionieri della serata. La pista non conferisce subito confidenza in quanto il terreno è mosso e bagnato. Caratteristica particolare di questa zona adiacente al Po è l' argilla presente nel suolo, la quale non permette all' acqua di penetrare ma crea uno strato viscido molto pericoloso; infatti alcuni piloti hanno potuto assaporarne l' amaro contatto!
Non proprio felici delle condizioni generali della pista tutti i partecipanti si preparano per la prima manche di questo terzo appuntamento STK. Novità della serata: il giro di ricognizione prima della partenza.

Allineati dietro al cancelletto l' agitazione sale in maniera direttamente proporzionale allo scorrere dei secondi. Ai 5, sguardo puntato sul cancello e poi...giù a manetta!
Spuntano bene dal gruppo Davide ( la nostra punta di diamante per ogni competizione ) poi a seguire Artio, Daniele ed i piloti di casa iscritti alla categoria Open.
In lieve ritardo Ciccio ed Alex che non vengono mollati da Esni. Quest' ultimo chiude le porte a Marcello che però alla seconda curva lo infila e passa avanti. Con il primo giro si formano i gruppetti che rimarranno fino alla fine della manche, in quanto la pista si mostra mono-traiettoria e non permette sorpassi " prevedibili ".
Un pò attardato è invece Santino che accusa sin dalle prove libere qualche incomprensione con la sua Honda.
Al secondo giro è grande lotta tra Omar e Marcello, il quale cerca di infilarsi negli spazi più angusti per fregare il 4T del pilota Honda. Attende così l' errore e passa davanti, ora nel mirino c' è Alex che insegue Ciccio.

In vetta alla classifica c' è bagarre, eccome! Davide insidia Artio ed i due si scambiano le posizione anche con Daniele sulla Suzuki che su questo tracciato è sempre pronto a rispondere agli avversari!

Terzo giro, un giro critico che da una svolta alla gara: Marcello nella foga di acchiappare Alex scivola sulla rampa di un salto e sbatte rovinosamente la testa; qualche istante a terra ma poi si rimette in piedi e continua la gara in sordina... Concluderà penultimo.
Non è da meno Artio che al giro successivo, nello stesso punto, incappa nella stessa scivolata ma le conseguenze sono anche peggiori: Daniele, da dietro arriva forte, si accorge della scena, fa di tutto per evitare Luca ma lo urta al piede. La gara per il pilota del Team RF finisce lì. E' da ammirare il grande gesto d' amicizia e sportività di Omar che butta via la moto per soccorrere l' amico a terra. Anche per quest' ultimo non ci sarà un seguito per la seconda manche.
Manche da dimenticare anche per Santino che non riesce a schiodarsi dalle retrovie ed arranca nella rimonta. Buon risultato invece per Enrico che duella tutta la gara con Santino. La sua esperienza cresce e si vedono i piccoli,ma importanti, risultati di gara in gara.

Da notare anche il gesto sportivo di Mauro nei confronti di Marcello : il pilota Monstr Energy cede la posizione al compagno Kawasaki per fargli guadagnare punti in campionato.
La prima manche si chiude con un risultato piuttosto strano ed inatteso, per così dire "dal retrogusto amaro" !
Soccorso dall' infermiera dell' ambulanza ( che ringraziamo per la tempestività ed il servizio prestatoci ) Artio chiude la sua serata in compagnia mettendo sul carrello la sua "rossa". Lo stesso dicasi per Omar.

Marcello invece è ancora stordito dalla botta e riflette sul da fare... Partirà ugualmente in gara 2.
La delusione della mancanza dei piloti infortunati e non, si propaga tra gli altri partecipanti, ma il tempo scorre ed è giunto il momento del giro di ricognizione prima della seconda partenza.
Pista in condizione pressocchè invariate, i piloti cercano la posizione migliore nel cancelletto ed aspettano i 5 secondi.
Agitazione ancora alle stelle tanto che Ciccio e Marcello, a pochi attimi dalla partenza, si scambiano piccole ( ma emblematiche ) gomitate . All' abbassamento del cancello scatta Davide davanti a tutti seguito dai piloti della Open. Ciccio precede Marcello, Alex e Santino che accusa ancora problemi col suo mezzo.
La bagarre è l' ordine della serata ed infatti non tarda ad arrivare: gli spettatori dalle tribune esaltano i propri beniamini e le incitazione dai box sembrano una molla per i corridori !
Marcello spinge sulla coda di Ciccio il quale cede il passo al pilota Kawasaki in netto vantaggio; nel suo mirino ora c' è Alex che gestisce al meglio il vantaggio ( una ventina di metri ) con la sua 450 che ora ha risolto ogni problema ed è davvero competitiva.
Ormai le posizioni sono ben definite, il vincitore indiscusso per la categoria STK è Davide, che tiene alto il nome del Team Red Flames, seguito da Alex. Anche per quest' ultimo i risultati del grande impegno si stanno facendo vedere, quindi, avanti così!
Terzo classificato Ciccio, autore di una seconda manche meno brillante della prima, ma buon calcolatore ai fini del risultato finale!



La serata si conclude con l' annesimo incidente [ la ciliegina ( avvelenata ) della torta ] : il vincitore della categoria Open, preso dall' euforia improvvisa un Nac-Nac ma perde il controllo della moto e cade pesantemente a terra. Trasportato immediatamente in ospedale...ci fa passare proprio un bello spavento! Meno male le sue condizioni sono buone ed in recupero!
Si chiude così il terzo allenamento collettivo del trofeo STK organizzato dall' ormai noto Fabio " Bazze bazze Racing", il quale ringraziamo e la nostra fotografa ufficiale Elena detta simpaticamente "Frabettina", sempre presente e disponibile. Ci teniamo anche a ringraziare il gestore della pista ed il servizio medico che ( ahimè ) questa volta ci è proprio servito!
Un grazie anche e chi si è impegnato a sbandierare sui salti ed ai partecipati, tutti, che hanno dato vita ad un sabato sera dai connotati davvero RACING!
A tutti voi appuntamento a Faenza per la gara più spettacolare dell' anno in programma per il 26 luglio! Non mancate!
Ricordiamo però, e qui l' attenzione dev' essere massima, che i nostri incontri non hanno nessun scopo agonistico, bensì le parole d' ordine sono quelle di imparare insieme e divertirsi!
La Direzione...
Tanti gli spettatori, accorsi numerosi anche dalle province più lontane, ansiosi di ammirare le lotte funamboliche tra i piloti (che non sono mancate) e tanta anche la partecipazione degli stessi motociclisti, dove per l' occasione hanno gareggiato i minicross.
Tutto è pronto per le prove libere quindi si aprono i cancelli ( della pista ) e partono i pionieri della serata. La pista non conferisce subito confidenza in quanto il terreno è mosso e bagnato. Caratteristica particolare di questa zona adiacente al Po è l' argilla presente nel suolo, la quale non permette all' acqua di penetrare ma crea uno strato viscido molto pericoloso; infatti alcuni piloti hanno potuto assaporarne l' amaro contatto!
Non proprio felici delle condizioni generali della pista tutti i partecipanti si preparano per la prima manche di questo terzo appuntamento STK. Novità della serata: il giro di ricognizione prima della partenza.
Allineati dietro al cancelletto l' agitazione sale in maniera direttamente proporzionale allo scorrere dei secondi. Ai 5, sguardo puntato sul cancello e poi...giù a manetta!
Spuntano bene dal gruppo Davide ( la nostra punta di diamante per ogni competizione ) poi a seguire Artio, Daniele ed i piloti di casa iscritti alla categoria Open.
In lieve ritardo Ciccio ed Alex che non vengono mollati da Esni. Quest' ultimo chiude le porte a Marcello che però alla seconda curva lo infila e passa avanti. Con il primo giro si formano i gruppetti che rimarranno fino alla fine della manche, in quanto la pista si mostra mono-traiettoria e non permette sorpassi " prevedibili ".
Un pò attardato è invece Santino che accusa sin dalle prove libere qualche incomprensione con la sua Honda.
Al secondo giro è grande lotta tra Omar e Marcello, il quale cerca di infilarsi negli spazi più angusti per fregare il 4T del pilota Honda. Attende così l' errore e passa davanti, ora nel mirino c' è Alex che insegue Ciccio.
In vetta alla classifica c' è bagarre, eccome! Davide insidia Artio ed i due si scambiano le posizione anche con Daniele sulla Suzuki che su questo tracciato è sempre pronto a rispondere agli avversari!
Terzo giro, un giro critico che da una svolta alla gara: Marcello nella foga di acchiappare Alex scivola sulla rampa di un salto e sbatte rovinosamente la testa; qualche istante a terra ma poi si rimette in piedi e continua la gara in sordina... Concluderà penultimo.
Non è da meno Artio che al giro successivo, nello stesso punto, incappa nella stessa scivolata ma le conseguenze sono anche peggiori: Daniele, da dietro arriva forte, si accorge della scena, fa di tutto per evitare Luca ma lo urta al piede. La gara per il pilota del Team RF finisce lì. E' da ammirare il grande gesto d' amicizia e sportività di Omar che butta via la moto per soccorrere l' amico a terra. Anche per quest' ultimo non ci sarà un seguito per la seconda manche.
Manche da dimenticare anche per Santino che non riesce a schiodarsi dalle retrovie ed arranca nella rimonta. Buon risultato invece per Enrico che duella tutta la gara con Santino. La sua esperienza cresce e si vedono i piccoli,ma importanti, risultati di gara in gara.
Da notare anche il gesto sportivo di Mauro nei confronti di Marcello : il pilota Monstr Energy cede la posizione al compagno Kawasaki per fargli guadagnare punti in campionato.
La prima manche si chiude con un risultato piuttosto strano ed inatteso, per così dire "dal retrogusto amaro" !
Soccorso dall' infermiera dell' ambulanza ( che ringraziamo per la tempestività ed il servizio prestatoci ) Artio chiude la sua serata in compagnia mettendo sul carrello la sua "rossa". Lo stesso dicasi per Omar.
Marcello invece è ancora stordito dalla botta e riflette sul da fare... Partirà ugualmente in gara 2.
La delusione della mancanza dei piloti infortunati e non, si propaga tra gli altri partecipanti, ma il tempo scorre ed è giunto il momento del giro di ricognizione prima della seconda partenza.
Pista in condizione pressocchè invariate, i piloti cercano la posizione migliore nel cancelletto ed aspettano i 5 secondi.
Agitazione ancora alle stelle tanto che Ciccio e Marcello, a pochi attimi dalla partenza, si scambiano piccole ( ma emblematiche ) gomitate . All' abbassamento del cancello scatta Davide davanti a tutti seguito dai piloti della Open. Ciccio precede Marcello, Alex e Santino che accusa ancora problemi col suo mezzo.
La bagarre è l' ordine della serata ed infatti non tarda ad arrivare: gli spettatori dalle tribune esaltano i propri beniamini e le incitazione dai box sembrano una molla per i corridori !
Marcello spinge sulla coda di Ciccio il quale cede il passo al pilota Kawasaki in netto vantaggio; nel suo mirino ora c' è Alex che gestisce al meglio il vantaggio ( una ventina di metri ) con la sua 450 che ora ha risolto ogni problema ed è davvero competitiva.
Ormai le posizioni sono ben definite, il vincitore indiscusso per la categoria STK è Davide, che tiene alto il nome del Team Red Flames, seguito da Alex. Anche per quest' ultimo i risultati del grande impegno si stanno facendo vedere, quindi, avanti così!
Terzo classificato Ciccio, autore di una seconda manche meno brillante della prima, ma buon calcolatore ai fini del risultato finale!
La serata si conclude con l' annesimo incidente [ la ciliegina ( avvelenata ) della torta ] : il vincitore della categoria Open, preso dall' euforia improvvisa un Nac-Nac ma perde il controllo della moto e cade pesantemente a terra. Trasportato immediatamente in ospedale...ci fa passare proprio un bello spavento! Meno male le sue condizioni sono buone ed in recupero!
Si chiude così il terzo allenamento collettivo del trofeo STK organizzato dall' ormai noto Fabio " Bazze bazze Racing", il quale ringraziamo e la nostra fotografa ufficiale Elena detta simpaticamente "Frabettina", sempre presente e disponibile. Ci teniamo anche a ringraziare il gestore della pista ed il servizio medico che ( ahimè ) questa volta ci è proprio servito!
Un grazie anche e chi si è impegnato a sbandierare sui salti ed ai partecipati, tutti, che hanno dato vita ad un sabato sera dai connotati davvero RACING!
A tutti voi appuntamento a Faenza per la gara più spettacolare dell' anno in programma per il 26 luglio! Non mancate!
Ricordiamo però, e qui l' attenzione dev' essere massima, che i nostri incontri non hanno nessun scopo agonistico, bensì le parole d' ordine sono quelle di imparare insieme e divertirsi!
La Direzione...
mercoledì 10 giugno 2009
Alfonsine: colpi di scena a GO GO !
Nella giornata del 7 giugno il trofeo STK è approdato alla pista di Alfonsine per la seconda prova del campionato. La giornata, iniziata al bar Bastia non sembrava promettere molto bene, almeno dalle facce di alcuni piloti, ma per fortuna si tratta solo di apparenza!
Ogni competizione ha le sue novità ma questa serie di gare sta prendendo una strana piega: ogni volta il ritrovo è anticipato! Andrà a finire che si dormirà in pista dal giorno prima!
Comunque, bando alle ciance e veniamo alla cronaca di questo secondo appuntamento di puro motocross.
Arrivati al campo i piloti cominciano a studiare la pista, le traiettorie e soprattutto osservano il terreno che si presenta lievemente bagnato ed appiccicoso. Si spera nel mitico “ pongo”, amico dei due tempi soprattutto! Ma è il tempo, quello meteorologico, che impensierisce più di ogni cosa: nuvolosi carichi d’ acqua s’ aggirano attorno alla pista ma per fortuna solo qualche goccia all’ inizio della prima manche.
Date le circostanze non ci si perde in chiacchere e si cominciano subito i turni di prova utili per chi non si ricorda bene la pista o per chi proprio non l’ aveva mai vista, stoici questi ultimi!
Dalle prove libere si può già capire chi punta al podio: Artio s’ esibisce in “scrubbatine” e da spettacolo, Omar invece arte in sordina ma poi il risultato lascerà a bocca aperta. Non si può dire lo stesso per Ciccio che incappa in una fastidiosa scivolata che lo stordirà per tutta la gara. Anche Santino sembra avere buon feeling con la moto e con il tracciato ( anche se ai box nasconde qualcosa sotto l’ asciugamano!! ) mentre parte con molta calma Alex in sella, questa volta, alla 250 4T.


Ormai siamo agli sgoccioli delle prove quindi i piloti vengono richiamati all’ ordine per il canonico briefing. Tutto è pronto per partire quando è completato l’ allineamento dietro al cancello. Fabio “ Bazze bazze Racing” è pronto a dare i 15 secondi , mentre Marcello e Andrea osservano la gara sul salto dell’ arrivo aiutati da Mauro e Ari, sbandieratori su altri salti.
L’ adrenalina è alle stelle, si abbassa il cancelletto, partiti! Subito al comando si lancia Gianluca con la Suzuki 450 seguito da Artio e Omar, quest’ ultimo un po’ distanziato.

Parte bene anche Alex seguito da Davide ( Varan ) Santino e Ciccio. La bagarre inizia dopo pochi salti infatti Artio si lancia subito in rimonta prendendo però qualche rischio in atterraggio.
Appena dietro si incrociano le traiettorie tra Alex e Varan il quale infastidisce il pilota Kawasaki riuscendo poi con un colpo di freno in curva a tagliare corto e scattare davanti.
Si ridistribuiscono le posizioni sul podio: Artio passa primo e allunga su Gianluca che adesso si trova ai ferri corti con Omar in netto recupero.
Purtroppo un pilota scivola e non riesce più ad accendere la sua moto: la Ktm 4T di Squoque non ne voleva proprio sapere! Concluderà in ultima posizione.
Al quinto giro la stanchezza comincia a farsi sentire dai piloti che ad ogni passaggio fissano Fabio speranzosi che metta il cartello “ 2 GIRI “.
Ciccio mette nel mirino Santino che però sfrutta al meglio le qualità della sua Honda 4T e riesce sempre a guadagnare qualche metro.
Momenti salienti per quanto riguarda il terzetto di testa: Artio in prima posizione domina la gara per un paio di giri ma la festa non dura come avrebbe voluto, Omar dopo aver spodestato Gianluca dal secondo gradino del podio aspetta il momento giusto e passa all’ attacco del capolista: lo infila in staccata , s’ impone e saluta il compagno di Team in ripresa dalla curva guadagnando terreno e mettendo ormai la prima posizione al sicuro sicuro di poter contare sulla stanchezza degli inseguitori.
La gara invece non è assolutamente finita tra Esni e Grazianone che duellano ad ogni curva, ognuno di loro vorrebbe sorpassare e sghignazzare davanti all’ altro! E’ una lotta all’ ultima sgasata quella mostrata dai nostri piloti! Sarà il pilota sull’ austriaca a staccare l’ hondista e riuscirà a passare anche Davide, pilota veronese su Suzuki 250 4T.

Santino invece infila nell’ ultimo giro anche Alex. Sfortuna nera per il pilota Kawasaki che dopo una buona partenza ha perso due posizioni che rappresentavano punti importanti.
Ciccio stringe i denti e mantiene un buon margine dall’ inseguitore, Esni, quindi taglia con abbondante vantaggio. Si concludono così i primi 12 miniti di gara della giornata perciò si da spazio ad un meritato riposo.
Dopo un’ ora circa i piloti si presentano al preallineamento nell’ ordine d’ arrivo della prima manche e negli occhi di qualcuno si legge già la voglia di rivincita.
Purtroppo Davide Varan non si sente bene e abbandona la gara, non prenderà nemmeno posizione al cancelletto. Tutti pronti ai 15 secondi...5, 4 , 3 , 2 , 1... PARTITI a razzo verso l’ imbuto!
Sembrerà strano ma le posizioni sono pressoché identiche a quelle della prima anche: al comando Gianluca, poi Artio e Omar. Qualcosa cambia dalla quarta posizione in giù tutto a vantaggio dello spettacolo. Ancora si ripresenta il duello Ciccio e Santino, i due avevano già mostrato rivalità ai turni di prova. Ancora bagarre tra Graziano ed Enrico ( Asnicar ) che però questa volta cede il passo al pilota Honda. Omar inizia di nuovo la rimonta verso la vetta, sembra davvero aver messo la marcia giusta in questa giornata, ed infatti gli è facile guadagnare su Artio impegnato a sua volta ad infastidire Gianluca. Cambiano dunque le posizioni nelle retrovie: Ciccio allunga su Graziano mentre Enrico non riesce a contenere l’ irruenza di Piron, su Kawasaki numero 11, che nella prima manche aveva esitato a farsi sotto. Tutto ora volge a vantaggio del pilota su Ktm, Graziano accusa un po’ di stanchezza ed ecco il sorpasso micidiale sulla serie di doppietti in sequenza.
Squoque invece si fa insidioso dietro Alex che però gestisce il vantaggio ed argina qualsiasi attacco da parte del “ kappatiemme” 4T: i due lottano gomito a gomito, battagliano ad ogni dosso, ma alla fine la bandiera BLU ( sarebbe a scacchi ) sancisce il risultato più giusto: Alex davanti .
Nel terzetto di testa Gianluca perde metri a causa di un polso malridotto, scivola terzo e chiuderà la gara nella stessa posizione della prima manche. Ottima prestazione in ogni caso!
Omar sempre più carico, già aveva fatto il miracolo nella prima manche senza allenamento alle spalle, quindi allunga ancora sugli inseguitori e mette al sicuro la coppa più ambita. A seguire Artio, grande protagonista della manche ma tradito dai suoi stessi avambracci.

Giornata decisamente no come preanticipato per Ciccio che non riesce a portare a casa punti importanti e, situazione non molto diversa per Santino, che in questa seconda manche ha riscontrato qualche problema con le forcelle della moto.
Buono il quarto posto assoluto di Alex, finalmente uno spiraglio di fortuna anche per il nostro “ titano “ della resistenza fisica!
Grande performance anche per Graziano che, tra l’ altro, concluderà la manche “ Supercampione” addirittura fumando tranquillamente una sigaretta sponsorizzata “ al volo “ da Mauro.
Si conclude così la seconda gara del Trofeo STK caratterizzata dalla “ novità “ della pista, è infatti la prima volta che ci si reca nel circuito in provincia di Ravenna, e, purtroppo, dalla mancata partecipazione di piloti del calibro di Varan ( peccato per la seconda manche ), Marcello, Ari e Mauro. Infine eccovi il podio della giornata:



Quindi la classifica finale:
1° Buzzi Omar 50
2° Artioli Luca 44
3° Cristofori Ginaluca 40
4° Maccaferri Alex 33
5° Angelini Santino 31
6° Mistroni Simone 28
7° Bonifazzi Mirko 26
8° Vecchi 26
9 Asnicar Enrico 24
10° Bergamini Graziano 22
11° Varan Davide 18
In attesa della terza prova del trofeo godetevi le immagini riportate e ricordate che STK è “ lo sport per divertimento! “
Un ringraziamento particolare al gestore della pista di Alfonsine, gentilissimo e disponibile per la nostra giornata, a Fabio “ Bazze bazze Racing” per l' organizzazione, ad Elena mitica fotografa ( soprattutto paziente! ) ed a tutti coloro che hanno partecipato rendendo speciale questa giornata di puro motocross! Grazie a tutti e alla prossima!
La Direzione...
Ogni competizione ha le sue novità ma questa serie di gare sta prendendo una strana piega: ogni volta il ritrovo è anticipato! Andrà a finire che si dormirà in pista dal giorno prima!
Comunque, bando alle ciance e veniamo alla cronaca di questo secondo appuntamento di puro motocross.
Arrivati al campo i piloti cominciano a studiare la pista, le traiettorie e soprattutto osservano il terreno che si presenta lievemente bagnato ed appiccicoso. Si spera nel mitico “ pongo”, amico dei due tempi soprattutto! Ma è il tempo, quello meteorologico, che impensierisce più di ogni cosa: nuvolosi carichi d’ acqua s’ aggirano attorno alla pista ma per fortuna solo qualche goccia all’ inizio della prima manche.
Date le circostanze non ci si perde in chiacchere e si cominciano subito i turni di prova utili per chi non si ricorda bene la pista o per chi proprio non l’ aveva mai vista, stoici questi ultimi!
Dalle prove libere si può già capire chi punta al podio: Artio s’ esibisce in “scrubbatine” e da spettacolo, Omar invece arte in sordina ma poi il risultato lascerà a bocca aperta. Non si può dire lo stesso per Ciccio che incappa in una fastidiosa scivolata che lo stordirà per tutta la gara. Anche Santino sembra avere buon feeling con la moto e con il tracciato ( anche se ai box nasconde qualcosa sotto l’ asciugamano!! ) mentre parte con molta calma Alex in sella, questa volta, alla 250 4T.

Ormai siamo agli sgoccioli delle prove quindi i piloti vengono richiamati all’ ordine per il canonico briefing. Tutto è pronto per partire quando è completato l’ allineamento dietro al cancello. Fabio “ Bazze bazze Racing” è pronto a dare i 15 secondi , mentre Marcello e Andrea osservano la gara sul salto dell’ arrivo aiutati da Mauro e Ari, sbandieratori su altri salti.
L’ adrenalina è alle stelle, si abbassa il cancelletto, partiti! Subito al comando si lancia Gianluca con la Suzuki 450 seguito da Artio e Omar, quest’ ultimo un po’ distanziato.
Parte bene anche Alex seguito da Davide ( Varan ) Santino e Ciccio. La bagarre inizia dopo pochi salti infatti Artio si lancia subito in rimonta prendendo però qualche rischio in atterraggio.
Appena dietro si incrociano le traiettorie tra Alex e Varan il quale infastidisce il pilota Kawasaki riuscendo poi con un colpo di freno in curva a tagliare corto e scattare davanti.
Si ridistribuiscono le posizioni sul podio: Artio passa primo e allunga su Gianluca che adesso si trova ai ferri corti con Omar in netto recupero.
Purtroppo un pilota scivola e non riesce più ad accendere la sua moto: la Ktm 4T di Squoque non ne voleva proprio sapere! Concluderà in ultima posizione.
Al quinto giro la stanchezza comincia a farsi sentire dai piloti che ad ogni passaggio fissano Fabio speranzosi che metta il cartello “ 2 GIRI “.
Ciccio mette nel mirino Santino che però sfrutta al meglio le qualità della sua Honda 4T e riesce sempre a guadagnare qualche metro.
Momenti salienti per quanto riguarda il terzetto di testa: Artio in prima posizione domina la gara per un paio di giri ma la festa non dura come avrebbe voluto, Omar dopo aver spodestato Gianluca dal secondo gradino del podio aspetta il momento giusto e passa all’ attacco del capolista: lo infila in staccata , s’ impone e saluta il compagno di Team in ripresa dalla curva guadagnando terreno e mettendo ormai la prima posizione al sicuro sicuro di poter contare sulla stanchezza degli inseguitori.
La gara invece non è assolutamente finita tra Esni e Grazianone che duellano ad ogni curva, ognuno di loro vorrebbe sorpassare e sghignazzare davanti all’ altro! E’ una lotta all’ ultima sgasata quella mostrata dai nostri piloti! Sarà il pilota sull’ austriaca a staccare l’ hondista e riuscirà a passare anche Davide, pilota veronese su Suzuki 250 4T.
Santino invece infila nell’ ultimo giro anche Alex. Sfortuna nera per il pilota Kawasaki che dopo una buona partenza ha perso due posizioni che rappresentavano punti importanti.
Ciccio stringe i denti e mantiene un buon margine dall’ inseguitore, Esni, quindi taglia con abbondante vantaggio. Si concludono così i primi 12 miniti di gara della giornata perciò si da spazio ad un meritato riposo.
Dopo un’ ora circa i piloti si presentano al preallineamento nell’ ordine d’ arrivo della prima manche e negli occhi di qualcuno si legge già la voglia di rivincita.
Purtroppo Davide Varan non si sente bene e abbandona la gara, non prenderà nemmeno posizione al cancelletto. Tutti pronti ai 15 secondi...5, 4 , 3 , 2 , 1... PARTITI a razzo verso l’ imbuto!
Sembrerà strano ma le posizioni sono pressoché identiche a quelle della prima anche: al comando Gianluca, poi Artio e Omar. Qualcosa cambia dalla quarta posizione in giù tutto a vantaggio dello spettacolo. Ancora si ripresenta il duello Ciccio e Santino, i due avevano già mostrato rivalità ai turni di prova. Ancora bagarre tra Graziano ed Enrico ( Asnicar ) che però questa volta cede il passo al pilota Honda. Omar inizia di nuovo la rimonta verso la vetta, sembra davvero aver messo la marcia giusta in questa giornata, ed infatti gli è facile guadagnare su Artio impegnato a sua volta ad infastidire Gianluca. Cambiano dunque le posizioni nelle retrovie: Ciccio allunga su Graziano mentre Enrico non riesce a contenere l’ irruenza di Piron, su Kawasaki numero 11, che nella prima manche aveva esitato a farsi sotto. Tutto ora volge a vantaggio del pilota su Ktm, Graziano accusa un po’ di stanchezza ed ecco il sorpasso micidiale sulla serie di doppietti in sequenza.
Squoque invece si fa insidioso dietro Alex che però gestisce il vantaggio ed argina qualsiasi attacco da parte del “ kappatiemme” 4T: i due lottano gomito a gomito, battagliano ad ogni dosso, ma alla fine la bandiera BLU ( sarebbe a scacchi ) sancisce il risultato più giusto: Alex davanti .
Nel terzetto di testa Gianluca perde metri a causa di un polso malridotto, scivola terzo e chiuderà la gara nella stessa posizione della prima manche. Ottima prestazione in ogni caso!
Omar sempre più carico, già aveva fatto il miracolo nella prima manche senza allenamento alle spalle, quindi allunga ancora sugli inseguitori e mette al sicuro la coppa più ambita. A seguire Artio, grande protagonista della manche ma tradito dai suoi stessi avambracci.
Giornata decisamente no come preanticipato per Ciccio che non riesce a portare a casa punti importanti e, situazione non molto diversa per Santino, che in questa seconda manche ha riscontrato qualche problema con le forcelle della moto.
Buono il quarto posto assoluto di Alex, finalmente uno spiraglio di fortuna anche per il nostro “ titano “ della resistenza fisica!
Grande performance anche per Graziano che, tra l’ altro, concluderà la manche “ Supercampione” addirittura fumando tranquillamente una sigaretta sponsorizzata “ al volo “ da Mauro.
Si conclude così la seconda gara del Trofeo STK caratterizzata dalla “ novità “ della pista, è infatti la prima volta che ci si reca nel circuito in provincia di Ravenna, e, purtroppo, dalla mancata partecipazione di piloti del calibro di Varan ( peccato per la seconda manche ), Marcello, Ari e Mauro. Infine eccovi il podio della giornata:
Quindi la classifica finale:
1° Buzzi Omar 50
2° Artioli Luca 44
3° Cristofori Ginaluca 40
4° Maccaferri Alex 33
5° Angelini Santino 31
6° Mistroni Simone 28
7° Bonifazzi Mirko 26
8° Vecchi 26
9 Asnicar Enrico 24
10° Bergamini Graziano 22
11° Varan Davide 18
In attesa della terza prova del trofeo godetevi le immagini riportate e ricordate che STK è “ lo sport per divertimento! “
Un ringraziamento particolare al gestore della pista di Alfonsine, gentilissimo e disponibile per la nostra giornata, a Fabio “ Bazze bazze Racing” per l' organizzazione, ad Elena mitica fotografa ( soprattutto paziente! ) ed a tutti coloro che hanno partecipato rendendo speciale questa giornata di puro motocross! Grazie a tutti e alla prossima!
La Direzione...
lunedì 8 giugno 2009
Anteprima ASSOLUTA!
...Prima di leggere l' intero articolo della gara di domenica guardate quest' immagine e riflettete gente!

Ci sono piloti che per fare una gara si allenano mostruosamente, sudano e s' impegnano come dei dannati... E c' è chi le gare se le fa con la "paglia" in bocca! Questo è stile, questo è il nostro " Grazianone"! Mitico !
La Direzione...
Ci sono piloti che per fare una gara si allenano mostruosamente, sudano e s' impegnano come dei dannati... E c' è chi le gare se le fa con la "paglia" in bocca! Questo è stile, questo è il nostro " Grazianone"! Mitico !
La Direzione...
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